Ratti e topi: quali malattie?
malattie ratti

Il ratto è un animale che si riproduce molto rapidamente, raggiungendo spesso  la sovrappopolazione. E' un animale onnivoro che, con la sua alimentazione, può causare danni a coltivazioni e a riserve alimentari (magazzino o dispense). 

Il ratto, vivendo spesso nelle fogne o in altri ambienti insalubri, è portatore di oltre 30 malattie trasmissibili all'uomo, tra cui il tifo e la febbre da morso di ratto. Bisogna comunque ricordare che la trasmissione di malattie letali all'uomo richiede circostanze specifiche e non comuni. 

Trappole ed esche
roditore

GPS consiglia prima di un intervento debellante, l'individuazione dei luoghi dove i roditori trovano cibo e rifugio, per poter intervenire in modo rapido e mirato.

L'utilizzo di esche e trappole può risolvere solo temporaneamente il problema: per una derattizzazione completa e duratura, bisogna intervenire sui fattori ambientali che rendono quel particolare luogo, un rifugio sicuro per i roditori.

Derattizzazione

La grande maggioranza dei prodotti anti-roditori disponibili in commercio contengono come principio attivo un anticoagulante.

Esistono due tipi di anticoagulanti: quelli a dose multipla (prima generazione) e quelli a dose singola (seconda generazione). I secondi, vengono solitamente utilizzati quando i prodotti di prima generazione non sono abbastanza efficaci. 

Gli anticoagulanti di prima generazione hanno bisogno di un paio di giorni per poter agire, mentre quelli di seconda generazione agiscono subito, anche se ci vogliono 2 o più giorni per vedere i sintomi dell'avvelenamento.

In caso di esito negativo con gli anticoagulanti, si procede con l'utilizzo di rodenticidi tossici che agiscono rapidamente: i roditori saranno adescati con esche alimentari, prive di veleno, affinchè acquistino fiducia nell'alimento. Dopo qualche giorno, la stessa esca verrà servita col veleno, in moda tale da debellare buona parte della popolazione.